Meditazioni sui Misteri Dolorosi del Rosario con Riferimenti ad Adamo ed Eva.
Possiamo cominciare il Rosario recitando
il "Credo degli Apostoli" seguito dal "Padre Nostro", tre
"Ave Maria" ed il "Gloria".
Cliccare qui per vedere le preghiere di apertura.
I Misteri Dolorosi
L'Agonia di Nostro Signore nel Giardino del
Getsemani Giorno di
Festa; Giovedì Santo e la mattina di
Venerdì Santo; Matteo 26:3646;; (Vedi
anche Marco 14; 3251, Luca 22; 39 53 e Giovanni 18; 1 12)
Gesù va al Getsemani (che significa Frantoio per le Olive) con i Suoi
11 discepoli per essere tentato da Satana e pregare. La sua anima è
"triste fino alla morte". La ferita profonda del tradimento di Giuda
era totalmente inutile per la nostra Salvezza e trafigge La Sua anima. I suoi tre
discepoli più vicini si addormentano e Lo deludono. A differenza di Adamo che
ha usato la sua Libera Volontà per disubbidire a Dio Gesù ha usato sempre la
sua Libera Volontà per obbedire a Dio anche fino alla morte sulla croce. Forse
è adesso che Gli vengono mostrati tutti i peccati dell'Umanità dalla Caduta di
Adamo fino alla Fine del Mondo perché Egli dovrà Espiare per ognuno di
essi. Forse Gli vengono mostrate anche tutte le sofferenze che dovrà patire
durante la Sua Passione ed anche una certa idea dell'ingratitudine dell'Umanità, le sofferenze del
futuro e gli Scismi nella Chiesa Cattolica che è il Suo Corpo Mistico. (Vedi le
Visioni della Beata Anne Catherine Emmerich). Forse vede anche un'immagine di
tutte le persone nel futuro che rigetteranno Lui ed il Suo Amore Infinito. Per
tutti loro le Sue sofferenze saranno vane. Proprio come un'Oliva che viene
spremuta e frantumata, il Suo sudore ed il sangue trasudano Dal Suo Corpo in
grandi goccie mentre prova un'angoscia inesprimibile. La sua angoscia è causata
da quelle persone per cui le Sue sofferenze saranno vane. Il Giuda che ha tanto
amato viene e Lo tradisce con un bacio e poi la gentaglia inviata dai Gran
Sacerdoti L'arresta e Lo prende per l'interrogatorio, per torturarlo e per
farlo soffrire incredibilmente per mano loro e dai Gran sacerdoti. Molte
persone non si rendono conto che la nostra "Libera Volontà" ci da un
grande eterno potere unicamente su noi stessi. Gesù usa la sua Libera Volontà per
Obbedire a Suo Padre e questo Mistero ci insegna la grandissima importanza
dell' Obbedienza alla Volontà di Dio. Oggi nel
Giardino del Getsemani sul Monte degli Olivi di fronte alla Città di
Gerusalemme ci sono tre olivi vecchi di 2000 anni che devono essere stati lí
anche la notte in cui Gesù ci è andato a pregare.

La Flagellazione di Nostro Signore alla Colonna
Giorno di Festa: la mattina di Venerdì Santo; Matteo 27;26 (Vedi anche Marco 15; 1551, Luca 23; 16 e
Giovanni 19; 1)
La Legge Romana non consentiva ai Gran sacerdoti di condannare Gesù a morte eccetto
che per ragioni Religiose, ed essi stessi avevano paura di condannarlo a causa
del grande numero di discepoli, e cosí fabbricarono false accuse di naura
politica contro di lui e lo invianorono al Governatore romano Ponzio Pilato,
affinché lo condannasse. Anche Pilato può vedere la loro malevolenza ed il
fatto che Gesù è Innocente, ma la
Folla riunita dai preti e da loro sobillata esige la morte di
Gesù. Pilato concede loro la scelta tra "Gesù" o "Barabba"
ma essi richiedono la liberazione di Barabba, che era un noto criminale. Incredibilmente
il nome BarAbba significa " Figliodel Padre ". Vediamo che Gesù
prende il suo posto in modo che egli e tutta l'umanità possano diventare figli
e figlie Eterne del Nostro Padre Celeste, e Barabba è un simbolo per ciascuno
di noi. A Gesù Pilato ha dato la più grand'ingiustizia nella storia
dell'Umanità ed a Barabba ha dato un grand'atto di Misericordia. Gesù
ricevendo quest'Ingiustizia ha reso una incredibile Misericordia disponibile
per ciascuno di noi. Per soddisfare la plebaglia assetata di sangue Pilato
ordina che Gesù venga flagellato alla colonna. Gesù persevera in questa tortura
del Suo Corpo Sacro perché tutti noi uomini a partire da Adamo abbiamo peccato
con i nostri corpi. Tutto Il suo Corpo, davanti e dietro è stato ricoperto di
ferite profonde. Lo flaggellaro tanto, al punto che LUI era quasi morto, ed
essi erano stremati.
Il Capo di Nostro Signore coronato di Spine
Giorno di Festa: la mattina di Venerdì Santo; Matteo 27;2730; (Vedi anche Marco 15; 1617, Luca 23; 16 e Giovanni 19; 23)
I Soldati romani sciolgono Gesù dalla colonna, Lo vestono in uno
straccio viola ed intrecciano una terribile Corona di Spine intorno la Sua Testa. Lo fanno
sedere su un fintoTrono ed una coorte intera di soldati lo insulta e lo deride.
Torturano la Sua Testa coronata con colpi di Canna. "Ave Re dei Giudei" dicono
inginocchindosi e deridendo il Re del Cielo e della Terra. Dopo che Adamo peccò
Dio disse che il suolo avrebbe prodotto "Spine" per causa sua e cosí
Gesù che è il Re di Misericordia accetta di soffrire questa corona di spine
sulla sua testa per amore di Adamo e di tutta l'Umanità. Gesù ha detto a
qualcuno che i Suoi nemici hanno coronato la Sua Testa con le Spine
ma i Suoi amici hanno coronato il Suo Cuore. Le spine intorno al Suo Cuore che BRUCIA
d'AMORE sono per noi peggiori perché sono le Sofferenze che prova quando
pecchiamo o quando ci rifiutiamo di credere che Egli ci Ama o quando siamo
indifferenti a ciò che ha fatto per noi.
Il Trasporto della Croce al Calvario
Giorno di Festa: la mattina di Venerdì Santo; Matteo 27; 3134 (Vedi anche Marco 15; 2023, Luca 23; 26 32 e Giovanni 19; 16 17)
Pilato presenta adesso Gesù alla Folla dicendo "Ecco l'Uomo",
ma Gesù è appena riconoscibile anche come uomo. Pilato spera che al vedere le
Sue terribili sofferenze abbiano compassione per Gesù, ma essi urlano a gran
voce "Crocifiggilo! Crocifiggilo!". Pilato discute ancora per un po'
con la Folla ma quando lo minacciano di denunciarlo presso Caesare egli consegna loro Gesù
affinché venga inchiodato alla Croce. Gesù deve adesso portare il legno morto
della Croce, che rappresenta un albero, sulla collina rocciosa senza vita del
Calvario, dove viene piantato nella roccia sterile affinché Lui, il SIGNORE
DELLA VITA, ci venga crocifisso sopra ed Egli dia la Vita Eterna al Mondo.
Il nome "Calvario" significa "Luogo del Teschio" e la Beata Anne Catherine
Emmerich ha detto che nelle sue visioni la Collina assomiglia ad un grande teschio ed anche
che il teschio di Adamo è stato seppellito lí in profondità sotto la superficie
della Terra. Nel trasportare il peso di questa Croce al Calvario Gesù portava i
peccati di tutta l'Umanità. La sua Croce è il Nuovo Albero della Vita per
l'Umanità. Come Adamo è stato mandato in esilio sulla Terra che è il luogo di
morte per tutta l'umanità, lontano dall'Albero della Vita del Paradiso, così
Gesù doveva portare il Nuovo Albero della Vita, che è la Sua Croce, sul Luogo del
Suo Calvario di morte. Adamo è stato rimosso dall' Albero della Vita ma il
Nuovo Adamo ha restituito l' Albero della Vita all'Umanità. Gesù cade parecchie
volte lungo il suo tragitto perché anche noi cadiamo molte volte nel peccato
durante il nostro viaggio attraverso la vita. Maria che è la Nuova Eva Lo incontra
lungo la strada e Lo aiuta e Lo sostiene col suo Amore.
Il Martirio di Nostro Signore sulla
Croce
Giorno di Festa: la mattina di Venerdì Santo; Matteo 27;35 56
(Vedi anche Marco 15; 24 41, Luca 23; 33 49 e Giovanni 19; 18 30)
A) Gesù
il nostro Capo
Come abbiamo detto in precedenza Gesù e Maria sono il Nuovo Adamo e la Nuova Eva e sul Calvario
il Sesto giorno della Settimana (Vedi di Marco 15 ;42) Gesù
ci mostra ancora una volta che Egli è il Nuovo Adamo inviato per redimere
l'Umanità ed è aiutato e sostenuto da Maria la Nuova Eva. Frank Duff,
fondatore della Legione di Maria, ha evidenziato che se Adamo avesse rifiutato
il frutto offertogli da Eva l'Umanità non sarebbe caduta perché Adamo era la
testa della razza Umana ed anche l'unico ad aver ricevuto direttamente da Dio
l'ordine di non mangiare il frutto dell'Albero della Conoscenza, ma poiché Eva
è venuta ad esistere solo in seguito, Il comando di Dio deve essergli stato
riferito da Adamo successivamente. Dio ha dato Eva ad Adamo e perciò Egli era
responsabile per lei perché egli era la Testa dell'Umanità. Dunque Eva non avrebbe potuto
causare la "Caduta" e Maria non avrebbe potuto realizzare la
"Redenzione", soltanto Adamo avrebbe potuto causare la
"Caduta" e soltanto Gesù avrebbe potuto liberarci. Gesù è l'EROE
dell'Umanità e il frutto Eterno che è stato inchiodato sulla Croce e la Croce è il nuovo
"Albero (Eterno) della Vita. Vediamo che Gesù morendo sulla Croce per noi
nel suo "sesto giorno" ci mostra che Egli è il Nuovo Adamo. Il
DIOUOMO muore per rendere "Dei" gli uomini.
B)
Sotto gli Alberi
Eva
prese fisicamente dall'Albero il frutto che non le apparteneva e l'ha dato ad
Adamo, Maria spiritualmente col suo consenso all'incarnazione del Figlio di Dio
(che è il frutto Eterno della Conoscenza di Dio) nel suo Grembo e col Suo
sacrificio ha consentito che Lui venisse messo sull'Albero della Croce per
tutta l'Umanità. Eva ha disubbidito ed ha preso il frutto dall'albero e l'ha
dato a Adamo, Maria ha obbedito ed ha ricevuto Gesù il Frutto Eterno nel suo
Grembo ed ha poi acconsentito affinché il frutto che è il Nuovo Adamo fosse
messo sull'Albero Nuovo che è la
Croce. Eva stette in piedi sotto l'albero nel
Giardino dell'Eden ed è stata tentata di togliere ed ha tolto il Frutto Eterno di
Dio che non non le apparteneva. Maria è stata in piedi sotto la Croce e deve essere stata
ancor più tentata di togliere Gesù che è Frutto Eterno di Dio ed anche il suo Frutto,
ma non ha provato a toglierLo ed invece L'ha offerto di nuovo al Padre in
nostro favore. Adamo ha assaggiato il dolce Succo del frutto dell'albero ed
ha cosí peccato e Gesù sulla Croce ha assaggiato il succo amaro o "l'Aceto"
del PECCATO dell'Umanità. Sotto l'albero Eva ha preso il frutto che non le
apparteneva e l'ha dato ad Adamo, mentre sotto la Croce la Vergine Maria ha
perso il frutto che le apparteneva ed ricevuto da Gesù il NUOVO ADAMO un frutto
che non le apparteneva nella persona di Giovanni; e quindi tutta l'Umanità.
Gesù ha detto a Maria "Donna ecco tuo
figlio" e chiamandola "Donna" Egli mostra che Ella è la
Nuova Eva senza peccato a cui viene affidato tutto il frutto
peccaminoso (la stirpe) della prima Eva. All'Annunciazione Maria è diventata la Madre di Cristo Testa della
Chiesa ed ai piedi della Croce Gesù ci mostra che Ella è la Madre del Suo Corpo Mistico,
la Chiesa. Gesù è il Frutto Eterno che è
diventato il suo Frutto. Maria è la sola persona sotto che sapeva ciò che
Gesù stesse facendo morendo sulla Croce. Deve avere saputo che moriva per noi
perché a Giuseppe è stato detto "salverà il Suo popolo dai loro
peccati". Ci sono due Maria ai piedi della Croce, una è Maria Maddalena,
un tempo grande peccatrice, e vi è anche la Vergine Maria Senza
peccato; Maria Maddalena simbolizza la prima Eva dopo la "caduta" e la Vergine Maria
simbolizza Eva prima della "caduta". Vedremo Maddalena nuovamente
sotto questo aspetto alla Risurrezione.
C)
La Misericordia per
l'Ingiustizia
Gesù
grida "tutto è compiuto"; le Sue sofferenze come capo della Chiesa
sono finite. (Noi dobbiamo soffrire perché abbiamo bisogno di essere santificati
prima di entrare alla presenza di Dio dopo la nostra morte). Egli ha ottenuto la Vita Eterna e la
redenzione per ciascuno di noi, cosa che non potremmo mai fare da soli. Non
possiamo fare niente per Meritare qualcosa da Dio; tutto ciò che riceviamo da
lui è immeritato ed è pertanto un atto della Sua incredibile Misericordia.
Sulla Croce Gesù ha provato il Rifiuto dai Giudei, il Rigetto dei Suoi Apostoli
e Discepoli ed adesso acconsente a provare il Rigetto dal Suo Padre Celeste per
amore nostro quando grida " Mio Dio, Mio Dio, perché mi hai
abbandonato?" Quando pecchiamo noi in realtà rigettiamo Dio, dunque per
soddisfare la Giustizia Divina o l'Imparzialità l'Eroe che ci dovrebbe
riscattare dovrebbe anche soffrire il Rigetto di Dio e questo è ciò che Gesù ha
sofferto sulla Croce. Se Dio rigettasse totalmente qualunque altro Essere Umano
porrebbe fine alla sua esistenza, soltanto Dio avrebbe potuto espiare per i
nostri peccati davanti alla Giustizia Divina, altrimenti Dio avrebbe dovuto
distruggere tutta l'Umanità! Ma Dio è Amore. Dalla Sua morte sulla Croce Gesù
rende il Calvario il Nuovo Giardino della Vita Eterna per tutta l'Umanità. Gesù
Nuovo Adamo è stato condannato a morte sulla Croce da Pilato verso l'ora sesta
nel sesto giorno della settimana. Ciò sarebbe stato più o meno Mezzogiorno
(Vedi Giovanni 19; 14). La Folla preferisce il regno di Caesare ed il Mondo o Satana al Regno di Dio. L'albero
della Conoscenza è diventato albero di morte per Adamo ed Eva ma la Croce di Gesù è diventata il
Suo albero di morte ma è il nostro Albero di VITA e consente a noi di diventare
membra della Nuova Eva, la Sua Sposa, la
Chiesa.
Le Preghiere Conclusive
Concludiamo queste cinque Decadi
del Rosario recitando il "Salve Regina" e la breve preghiera
conclusiva.
Salve Regina, Madre di Misericordia, vita dolcezza e Speranza nostra, Salve! A Te ricorriamo noi Esuli figli di Eva, a Te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque AVVOCATA nostra, rivolgi a noi quegli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il FRUTTO
BENEDETTO del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. PREGA per noi
Santa Madre di Dio perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo
Preghiamo;
Oh Dio il cui unico figlio, per la SUA Vita, Morte, e Resurrezione ha ottenuto per noi la Ricompensa della Vita Eterna, Concedi a noi che abbiamo meditato questi Misteri del Santissimo Rosario della Beata Vergine Maria, di imitare ciò che essi contengono e di ottenere ciò che essi promettono, per Cristo nostro
SIGNORE. AMEN.
Il Salve Regina è una preghiera
molto appropriata alla fine del Rosario perché sembra rivolgersi a Maria come
Nuova Eva. Poi nella preghiera finale preghiamo che possiamo essere fatti degni
della promessa di Vita Eterna per la "vita, morte e resurrezione" di
Gesù Cristo, nostro Salvatore.
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Le preghiere di Apertura del Rosario.
Il Segno della Croce
Iniziamo e finiamo queste preghiere facendo il segno della Croce mettendo la nostra mano destra sulla nostra frontee poi sul nostro ombelico, quindi sulla spalla sinistra e infine spalla destra
dicendo contemporaneamente "Nel nome del Padre ( toccando la fronte ) e del Figlio ( toccando l'ombelico ) e del Spirito ( toccando la spalla sinistra ) Santo ( toccando la spalla destra ) Amen." Di solito diciamo poi il "credo degli Apostoli" seguito dal "Padre Nostro" , tre "Ave Maria" ed il "Gloria". Possiamo iniziare poi il "Misteri Gaudiosi, i
Misteri della Luce, i Misteri Dolorosi, o (e!) i Misteri Gloriosi. Ogni gruppo di Misteri porta di venti minuti a
dire.
Il Credo degli Apostoli
Io Credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra, Credo in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito per opera dello Spirito Santo, nacque dalla vergine Maria, soffrì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì, e fu sepolto, discese ai morti. Il terzo giorno resuscitò, ascese al Cielo, siede alla destra del Padre, e Verrà a giudicare i vivi ed i morti. Credo nello Spirito Santo, la Santa Chiesa Cattolica, la Comunione dei Santi, il Perdono di peccati, la Risurrezione del corpo e la Vita Eterna. Amen.
Il Padre Nostro
Padre Nostro,
Che sei nei Cieli,
sia santificato il Tuo nome,
Venga Il tuo Regno,
Sia fatta la Tua volontà come in Cielo così in Terra,
Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male. Amen
L'Ave Maria
Ave o Maria,
Piena di Grazia,
Il Signore è con Te,
Tu sei Benedetta fra le donne,
e Benedetto è il Frutto del tuo sono, Gesù,
Santa Maria,
Madre di Dio,
Prega per noi peccatori adesso
E nell'ora della nostra morte. Amen.
Possiamo intravvedere un aspetto trinitario nella preghiera dell'Ave Maria perché i primi tre versi dell'Ave Maria sono le parole rivolte dall'Arcangelo Gabriele a Maria quando fu inviato dal Padre Celeste, i seguenti due versi sono le parole pronunciate da Elisabetta, ispirata dallo Spirito Santo e gli ultimi quattro
versi sono stato ispirati dalla Chiesa che sebbene peccatrice è chiamata ad
essere il Corpo Mistico Di Gesù Cristo.
Gloria
Gloria al Padre,
al Figlio,
ed allo Spirito Santo,
come era nel principio
é ora ed é sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
La breve preghiera che Nostra Signora di
Fatima, nel 1917, ha chiesto di recitare dopo ogni Decade del Rosario
Oh Gesù mio,
Perdona le nostre colpe,
Preservaci dal fuoco dell'inferno,
e porta in Cielo tutte le anime,
Specialmente quelle più bisogniose della Tua Misericordia. Amen.
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