Introduzione
Fatima
Una breve storia delle apparizioni e del
grande miracolo di Fatima.
 Sopra: i tre pastorelli
di Fatima, Lucia, Francisco e Giacinta, di 10,9 e 7 anni; Sotto: Giacinta in
braccio ad un soldato nella folla di 70000 persone sul
13 Ottobre 1917 videro il sole ballare nel
cielo.
Ultimo aggiornamento; 27/9/06
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Breve Riassunto
Questo articolo descrive le apparizioni
dell'Arcangelo Michele e di Maria la Madre di Dio a tre pastorelli a Fatima,
Portogallo, negli anni dal 1915 al 1917, mentre essi badavano alle pecoredei
loro genitori. In un certo senso le apparizioni ebbero inizio nel 1915
quando l'Arcangelo Michele apparve al di sopra degli alberi in maniera vaga
e confusa a Lucia ed ai suoi tre amici Teresa Matias, Maria Rosa, e Maria
Justino mentre essi iniziavano a pregare il Rosario mentre badavano alle
pecore. Lucia descrisse così l'evento: "davanti ai nostri occhi, vedemmo una figura posta in aria al di sopra degli alberi; essa sembrava una statua di
neve, resa alquanto trasparente dai raggi del sole". Nel momento in cui
finirono di pregare la figura scomparve. Lucia non disse nulla alla sua
famiglia, ma i suoi due amici non rimasero in silenzo, e perciò quando Lucia
fu interrogata a riguardo da sua madre, le disse: "sembrava una persona
avvolta in un telo! Non c'era modo di scorgerne le mani o gli occhi". La
madre di Lucia fu infastidita da tali resoconti, e Lucia fu amareggiata
dagli scherni taglienti delle sorelle, a proposito dell'uomo avvolto "in un
telo". Questo evento si ripetè altre tre volte nel corso di quell'anno
(1916), dopodichè Lucia cominciò a badare alle pecore assieme ai suoi due
cuginetti Francisco e Giacinta Marto, nella figura sopra.
Apparizioni di S.Michele
Arcangelo
Un giorno, mentre stavano badando alle pecore
cominciò un leggera pioviggine e così essi si ripararono fra le rocce di un
luogo chiamato Cova da Iria. Mentre stavano giocando con dei ciottolini, si
alzò un forte vento che "scosse gli alberi", essi allora levarono gli occhi
per vedere cosa stesse succedendo, poichè fino a quel momento era stato un
giorno insolitamente calmo, e videro la medesima figura dirigersi verso di
loro da sopra gli ulivi. Quando fu vicino, notarono che era "un giovane di
14 o 15 anni, più bianco della neve, trasparente come il cristallo quando il
sole splende attraverso di esso, e di grande bellezza". Egli disse loro:
"Non abbiate paura! Sono l'Angelo della Pace. Pregate con me".
Inginocchiatosi con la fronte a contatto con il suolo, fece ripetere loro
questa preghiera;
"Mio Dio, Io credo in Te, Ti adoro,
spero in Te e Ti amo! Ti chiedo perdono per tutti coloro che non credono
in Te, non Ti adorano, non sperano in Te e non Ti amano"
Alzatosi disse "Pregate così. I cuori di Gesù e Maria sono
attenti alla voce delle vostre suppliche". Le sue parole si scolpirono così
profondamente nelle loro menti che essi passarono lunghi periodi prostrati
come l'Angelo finchè non caddero esausti. Lucia disse a Francisco e Giacinta
di mantenere il segreto ed essi così fecero. Passò del tempo e in giorno
d'estate dell'anno successivo i tre stavano giocando vicino al loro pozzo
quando improvvisamente l'Angelo apparve accanto a loro e chiese: "Che state
facendo? Pregate, pregate molto! I Santissimi Cuori di Gesù e Maria hanno
progetti di misericordia su di voi. Offrite costantemente preghiere e
sacrifici all'Altissimo". Lucia chiese: "In che modo potremo offrire
sacrifici?". Egli rispose: "Sacrificate tutto ciò che potete, ed offritelo a
Dio in riparazione dei peccati dai quali è offeso, ed in suffragio per la
conversione dei peccatori. Attirerete così la pace sul vostro paese. Io sono
il suo Angelo Custode, l'Angelo del Portogallo. Soprattutto accettate e
sopportate con sottomissione le sofferenze che il Signore vi manderà". Molto
tempo dopo, in un giorno in cui essi stavano in ginocchio fra le rocce con
le loro teste a terra recitando la preghiera "Mio Dio, Io credo...e non Ti
amano" ripetutamente, una luce straordinaria splendette su di loro, essi
scattarono dunque in piedi e videro L'Angelo con un Calice nella mano
sinistra, sul quale stava sospesa un'ostia stillante goccie di sangue che
finivano nel Calice. Lasciando il Calice a mezzaria L'Angelo si inginocchiò
accanto a loro e fece loro ripetere molte volte questa preghiera;
"Santissima Trinità, Padre Figlio e
Spirito Santo, Vi adoro profondamente, e Vi offro il preziosissimo
Corpo, Sangue, Anima e Divinità Di Gesù Cristo, presente in tutti i
tebernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi ed
indifferenze con i quali Egli stesso è offeso. Ed inoltre,
attraverso i meriti infiniti del Suo Sacratissimo Cuore e del Cuore
Immacolato di Maria imploro da Voi la conversione dei poveri
peccatori."
Egli poi si alzò e diede la Sacra Ostia a Lucia e
divise il Sangue nel Calice tra Giacinta e Francisco mentre diceva loro:
"Mangiate e bevete il Corpo, il Sangue di Gesù Cristo, orribilmente
oltraggiato dagli uomini peccaminosi! Offrite riparazione per i loro crimini
e consolate il vostro Dio". Egli ripetè poi la preghiera "Santissima
Trinità...." tre volte.
Apparizioni di Maria la Madre del
Dio-Uomo Gesù Cristo.
Il 13 Maggio 1917 Maria la Madre di Gesù apparve
a tre giovani pastorelli nella città di Fatima in Portogallo. I bambini si
trovavano nei campi a badare alle pecore quando Maria apparve loro al di
sopra di un albero di leccio. Essi dissero che era "Una bella Signora dal
Paradiso". Maria disse loro Lucia, Francisco e Giacinta di 10,9 e 7 anni di
incontrarsi con loro il 13 di ogni mese per sei mesi, fino ad Ottobre. Il 13
Ottobre 70000 persone si radunarono sotto una pioggia torrenziale per vedere
il miracolo promesso. Maria rivelò la sua identità: ella era Nostra Signora
del Rosario, e disse loro tre "segreti" riguardanti il futuro. Poi avvenne
lo straordinario miracolo. La pioggia cessò di colpo e spuntò il sole.
All'inizio sembrò roteare, poi cominciò a tuffarsi bizzarramente verso la
terra. La folla era terrorizzata. un momento dopo il sole era tornato alla
sua posizione originaria, e poi, per altre due volte, ripetè gli stessi
movimenti. Il sole sembrava avvolto da una garza trasparente per permettere
a tutti di vederlo senza difficoltà. La tinta grigia mutò in un disco
argenteo scintillante, che si allargava lentamente fino ad aprirsi un varco
attraverso le nuvole. Ed il sole argenteo, ancora avvolto nella stessa garza
grigiognola, fu visto roteare e vagare nel cerchio di nuvole recesse! Le
persone gridavano quando il sole sembrava scagliarsi su di loro e credevano
di essere condannate a morte imminente. Caddero sulle loro ginocchia al
suolo fangoso. Tutti quanti piangevano e pregavano a capo scoperto,
sopraffatti dalla grandezza del miracolo osservato. Questi furono secondi,
momenti, che sembravano ore; tanto intensamente erano stati vissuti. Dopo,
le persone si accorsero che il loro vestiti, resi zuppi dall'acquazzone,
erano ora asciutti. L'evento non fu meramente un fenomeno locale o
interamente spiegabile come un'effetto ottico di massa nell'apparenza di un
sole che penetra attraverso le nuvole.
La folla di 70.000 che ha visto che il Sole ballando nel cielo sul 13 del 1917 ottobre
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